L'Insegnante interiore
Ti starai chiedendo a cosa mi riferisco con il termine "Insegnante interiore". Non sono importanti le parole che usiamo per definirlo. Se tu preferisci puoi chiamarlo Spirito Santo, Gesù Cristo, anima immortale, o qualunque altro modo che ti sia familiare. La cosa importante è che tu definisca come tuo Insegnate interiore la figura che ti ispira amore, pace, serenità, gioia, conoscenza, assenza di qualuque forma di paura e malattia. Il tuo Insegnate interiore non ti farà mai paura, non ti farà mai soffrire nè ti farà mai ammalare, anzi, è l'unico che, se ascolti le sue indicazioni, ti guarisce (e non in senso figurato, ma guarisce effettivamente qualunque malattia, tumore, leucemia, aids, etc, etc), elimina ogni forma di depressione, e ti cambia completamente. Vedremo degli esempi mano a mano che tratteremo vari aspetti della nostra vita.
Come fare per sentire la sua voce? La risposta potrebbe essere estremamente breve oppure potrebbe non avere fine. Dipende. Si, dipende da cosa?
Io provo a darti la risposta più semplice e chiara di cui sono capace, tu prova a confrontarla con ciò che sai dell'argomento.
Per sentire distintamente la voce del mio Insegnante interiore è necessario che io rimuova, elimini completamente, tutto ciò che mi impedisce di sentirne la voce.
Cos'è che mi impedisce di sentirne la voce? Principalmente tutto ciò che io penso sia importante per me. Qualche esempio: gli obbiettivi che mi pongo (mi devo laureare, devo trovare un lavoro che mi piace, devo trovare la donna ideale, devo comprare casa, etc, etc), gli attaccamenti che mi porto dietro (devo passare a salutare i miei genitori, devo chiamare la mia amica, devo fare un regalo alla mia compagna, domenica devo andare a messa, etc, etc), l'idea che la scarsità esiste (devo impegnarmi a trovare un lavoro più remunerativo, devo investire i miei soldi nel modo migliore, se perdo il lavoro, come farò?, etc, etc), e molte altre cose che adesso non è utile stare qui ad elencare, tanto, la sai una cosa? Se sei arrivato a leggere fino a qui ti sei già dimenticato gli esempi che ho fatto appena poche righe sopra di questa. Perchè allungare la lista, allora?
La cosa migliore non è fare un elenco completo delle cose da eliminare, la cosa migliore è eliminarle tutte, ma proprio tutte!! Per far questo esistono moltissimi percorsi spirituali, pratiche di meditazione e chi più ne ha più ne metta. Ma alla fine tutto si riduce nel tentativo di rallentare, fermare il flusso di pensieri, tutte le voci contrastanti che produce il nostro cervello e trovare quella pace che è il nostro vero ricordo comune. Il tuo, il mio, quello di tutti noi.
Il nostro Insegnante interiore si esprime con una voce dal tono basso e suadente. Viene facilmente coperta dalla voce strillante dei nostri pensieri disperati e pieni di angoscia. Quei pensieri che suscitano paura e che ci provocano dolore, a cui reagiamo con rabbia e odio, credendo in questo modo di difenderci, mentre invece non facciamo altro che aumentare la capacità di farci soffrire che essi hanno. E così si alimenta il circolo vizioso della paura, sofferenza, giudizio, colpa, proiezione, attacco, rabbia e odio.
Il nostro Insegnate interiore non fa nulla di tutto ciò. Continua a ripetere sempre la stessa cosa con il suo tono di voce normale, inudibile nel caos della nostra mente confusa e impaurita. Per visualizzare lo stato della nostra mente, potremo immaginare di guardare una grande città, piena di auto, di palazzi e di persone in movimento, in cui una singola persona, nel centro di questa città, cammina tranquillamente, salutando tutte le persone che incontra e chiedendo loro: Come stai? Va tutto bene? E chi lo incontra lo guarda in modo strano, pensando che questa persona dev'essere un pò matta. Osservando l'intera città dall'alto, secondo te, sarebbe possibile distinguere quella singola persona? Riusciresti ad udire quello che dice? Naturalmente no, per poterla udire sarebbe necessario spegnare tutti i motori delle auto, tutte le TV, radio, computer, cellulari, telefoni, etc, etc, solo allora potresti sentire quella persona che ti chiede gentilmente: Come stai? Solamente allora tu potresti rispondere: Non mi sento molto bene, sono molto stanco. Allora sentiresti quella persona (il tuo Insegnante interiore) che ti spiega gentilmente, con parole così amorevoli che ti metteresti a piangere in mezzo alla strada, davanti a tutta la città, cosa dovresti fare per stare meglio. Ti spiegherebbe in modo chiaro, semplice cosa devi fare per non sentirti così stanco. Solamente a quel punto tu avresti trovato tutto quello che hai cercato per tutta la vita e non hai mai trovato!!
E pensa, E' STATO SEMPRE DENTRO DI TE, inascoltato per anni e anni!!!
Non vado oltre negli esempi, come ti ho detto potrebbero essere infiniti e non avrebbe senso tentare di elencarli.
Per ora l'importante è che tu abbia appreso dove si trova l'unico Insegnante che tu puoi seguire. Il come raggiungerlo è una tua questione personale, perchè Dio ci ha creati a Sua Immagine (NON solo a sua somiglianza, ma esattamente a Sua Immagine) e pertanto la tua volontà ha le stesse identiche caratteristiche della Volontà di Dio. Sei libero di esprimerla come desideri in tutti i modi che ritieni opportuni senza nessun limite.
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