Signoraggio 2
Ti confesso che mentre scrivevo la sezione signoraggio, mi si sono chiariti diversi aspetti che non avevo ancora compreso, perciò sento benissimo lo smarrimento che stai provando nel leggere quello che ho scritto. La tua mente continua e ripeterti: non è vero, non è possibile che tutto ciò sia reale!! Si, lo so è incredibile al di là di qualunque possibilità logica, ma non hai ancora letto tutto ciò che riguarda il signoraggio. Se fino ad ora ti sembra un'enormità a cui non si può credere, quando arriverai alla fine di questa sezione, scoprirai il vero significato della frase: la realtà supera qualunque immaginazione.
L'altra cosa a cui stai pensando e che ti "rassicura" sul fatto che quello che hai letto è completamente falso è: se fosse vero quello che c'è scritto qui, qualcuno lo avrebbe già scoperto e denunciato da tempo! Sai una cosa? Lo sapevo che eri sveglio, ma riesci a sorprendermi, sai? Non credevo che fossi così sveglio e attento. Complimenti!!! Purtroppo, però, leggendo questa sezione comprenderai nei dettagli che la risposta alla tua riflessione c'è, eccome se c'è! Comprenderai in questa sezione il perchè tutto ciò sia sotto gli occhi di tutti, ma non sia noto a nessuno (o quasi. Adesso siamo in due a conoscerlo!!!!).
Abbiamo visto come sia nato il reddito da signoraggio e cosa sia diventato ai giorni nostri. Prima di addentrarci insieme nella riflessione di cos'è il signoraggio secondario, permettimi di riflettere con te su quanto fortunati siamo a vivere in tempi come questi. Tu, io e tutta l'umanità siamo di fronte a cambiamenti che non si erano mai verificati in milioni di anni. Ripeto, milioni di anni. Esistono prove documentate dell'esistenza dell'homo sapiens su questa terra da almeno 300 milioni di anni. Hai letto bene? 300 milioni di anni!!! E ci sono ritrovamenti di oggetti di fabbricazione incontrovertibilmente NON naturale risalenti a 2 miliardi di anni fa. Significa che 2 miliardi di anni fa, qualcuno (non si sa se homo sapiens o altre razze) hanno lasciato dei resti artificiali sul suolo terrestre. Chissà cosa erano venuti a fare?
Ma torniamo a noi, perchè sto affermando che i tempi che stiamo vivendo sono così unici, in milioni e milioni di anni di storia? Lo sono perchè tempo fa ho letto un passaggio di una conferenza di Gragg Braden, Camminare tra i mondi, che affermava che tutto ciò che rappresenta il progresso scientifico umano in termini di macchine, tecnologia, scoperte scientifiche, in qualunque campo, non sono altro che "specchi" di capacità "interiori" di ognuno di noi. Quando lessi questa cosa ne rimasi davvero affascinato, ma solo ultimamente ne ho approfondito la comprensione. Scusa se mi permetto di precisare la cosa. Quello che intendeva Braden era che tutti gli aspetti del progresso, ma proprio tutti, sono lo specchio di capacità che abbiamo da sempre. Ed afferma anche che, se così non fosse, non sarebbe stato possibile "inventare" nulla, dato che le invenzioni e le scoperte hanno la loro vera origine in noi, nel nostro patrimonio di conoscenza individuale e collettivo. Ti invito a riflettere profondamente su questo concetto.
Perchè stiamo vivendo in tempi così importanti? Scusa se riscrivo la domanda, non è perchè penso che tu l'abbia dimenticata, è per me, che devo "ricollegare" i tre neuroni del mio cervello, altrimenti perdo il filo del ragionamento... Questi tempi sono così importanti, in tutta la storia di milioni di anni dell'intera umanità, perchè mai fino ad ora il divario tra il "progresso scientifico e sociale" e la comprensione delle persone "comuni" è stato così grande. Te lo scrivo in modo diverso.
Mai come oggi si sta verificando che uomini e donne muoiono di fame, nudi e incapaci anche di pensare di essere uomini e, contemporaneamente, ci sono uomini e donne che hanno a disposizione energia in modo infinito, hanno a disposizione quantità illimitate di soldi e potere e fanno di tutto per tenerlo per se stessi a danno del resto dell'umanità. Se hai notato, non ho scritto che hanno a disposizione salute e benessere in quantità illimitata, perchè non è così, a dimostrazione che i soldi e il potere illimitati NON fanno la vera felicità... Ma i tempi stanno cambiando perchè lo scherzo è bello se dura poco. Oggi sempre più persone si stanno stancando di questo scherzo e la comprensione a cui stiamo andando incontro va ben al di là di qualunque spiegazione logica possibile. Io posso solamente confermarti che i cambiamenti che stiamo affrontando, sveleranno tutti i "trucchi" che l'elite ha escogitato per mantenere l'umanità ignara delle proprie capacità e nell'ignoranza dei reali progressi e conoscenze umane.
Il cambiamento potrebbe non essere indolore. Il terrore che provano gli individui che compongono l'elite, nel pensare a cosa gli accadrebbe quando l'umanità scoprirà il loro vero obiettivo è schiacciante. Per questa ragione useranno tutta la loro capacità per far si che il cambiamento avvenga più tardi possibile. Ma la corda è stata tirata davvero molto e non potrà resistere ancora a lungo... In ogni caso, anche se si dovesse passare attraverso una guerra mondiale (che stanno tentando di innescare da anni), il cambiamento è già iniziato. Tu stai leggendo queste parole solo e soltanto perchè la tua parte più alta ha deciso che era giunto il momento. Quando ho affermato che quello che stai leggendo ho potuto scriverlo grazie a te, non stavo minimamente scherzando. Stavo solamente prendendo atto della tua e della mia volontà. Il fatto che io abbia scritto e tu abbia letto non ha nessuna rilevanza, rappresenta solamente due punti di vista della stessa cosa.
Perchè nessuno, in secoli di signoraggio, non ha scoperto e svelato nulla, fino ad oggi? Non voglio farti l'escursus storico di come si è potuto fino ad oggi tenere nascosto una cosa del genere, se ti interessa lo potrai approfondire da solo. Adesso sai cosa cercare, lo troverai senz'altro. Ti posso dire quali sono stati i concetti chiave usati nei secoli. Dato che l'obbiettivo dell'elite è sempre stato il controllo sull'intera umanità, uno dei più antichi metodi che hanno usato ce lo fanno anche studiare a scuola: divide et impera. Forse stai sorridendo, leggendo questa frase latina, vecchia di secoli, ma hai mai provato ad applicarla ai giorni nostri? Forse non lo sai, ma il secolo scorso è stato il più sanguinoso della storia ed oggi ci sono più conflitti in corso che in qualunque periodo storico. Non lo sapevi? Basta che guardi il telegiornale e scoprirai che i conflitti non sono solo all'estero, ma si stanno diffondendo velocemente anche in Italia e negli altri paesi occidentali, sotto forma di odio e divisione tra razze, religioni, ideologie politiche.
Ah, voglio dirtelo. Secondo te il concetto di democrazia è una grande conquista del progresso sociale di un paese, vero? Certo è quello che c'è scritto in tutti i libri di storia, di sociologia, di politica, etc, etc. Tu sei sicuro di questo, giusto? Sei davvero sicuro!!! Bene, allora sappi che la democrazia è una magistrale applicazione del concetto divide et impera. Non hai mai sentito qualche politico parlare del fatto che dovrebbero esistere due schieramenti che si "contrappongono" democraticamente? Ti sembra che da questa contrapposizione sia emerso qualcuno che ha a cuore i tuoi interessi? Ti ricordo che in USA da molti anni esistono solo due partiti che “democraticamente” si alternano alla guida del paese. Gli USA sono il paese che spende in assoluto di più per gli armamenti e la ricerca scientifica di Nikola Tesla è stata bloccata e “addomesticata” proprio in USA. E' anche il paese in cui la prima causa di morte sono le medicine e le cure mediche... Tu pensi di avere voce in capitolo nelle scelte di governo, andando a votare, vero? Certo, se sei convinto di ciò, allora, così facendo, hai contribuito attivamente a creare il fatto che stai lavorando per il 65% del tempo per pagare le tasse che democraticamente hai scelto e solo per il 35% del tempo per te stesso. Se è questo quello che vuoi, allora continua così.
C'è solo un piccolo particolare, non abbiamo ancora parlato del signoraggio secondario. quando avrai finito di leggere questa sezione scoprirai il perchè il signoraggio è stato per secoli così ben custodito e scoprirai anche, purtroppo, che il tempo per il quale lavori per te stesso (e per la tua famiglia, se ne hai una) NON è il 35%, come ti avevo detto, ma è molto meno. Si hai letto bene, il signoraggio secondario, si aggiunge, al signoraggio primario, non si sostituisce ad esso!!! Questo significa che i suoi effetti non alterano la causa della pressione fiscale insopportabile che tu ed io stiamo sostenendo, no. La aumenta ancora di più, in modo indiretto, fino ad arrivare all'incredibile valore del 80 - 85%!!!! Significa che tu ed io siamo costretti a lavorare per pagare tasse dal 1 gennaio fino al 27 agosto, poi dal 28 agosto fino al 10 novembre siamo costretti a pagare gli effetti del signoraggio secondario (che conoscerai tra poco..) e solo dall'11 novembre al 31 dicembre per noi stessi.
Bene, stavolta ci siamo. si comincia. Tu ti sarai chiesto: ma tutte le banche che ci sono, non sono a conoscenza di questo benedetto signoraggio? Perchè non fanno qualcosa per risolvere un problema così enorme? Bingo!!! Sei un genio, davvero!!! Ti amo quando vieni fuori con queste "sparate"! Certo che le banche sanno del signoraggio!!! Vuoi sapere una chicca? Fino all'anno 2004, nessuno sapeva chi fossero gli azionisti della banca d'Italia. Incredibile, vero? Eppure si tratta di una Spa come tante altre... Gli azionisti della banca d'Italia, sono tutte banche e assicurazioni (clicca qui per l'elenco completo), come puoi pensare che non sapessero del signoraggio, sono loro che lo hanno inventato!!!
Accidenti, questa non te l'aspettavi, vero? Se le banche private commerciali sono le vere proprietarie della banca nazionale del paese (hai capito che questa regola vale per tutti i paesi del mondo, vero?), allora sono loro che hanno inventato il signoraggio? Bravo, continui a sorprendermi, sai? E' esatto, ormai abbiamo capito il meccanismo. Andiamo un pò più a fondo della cosa.
Apro una piccola parentesi. Ci sono due cose fondamentali da sapere, prima di andare avanti. La prima è che una delle funzioni della banca centrale è quella di vigilanza sull'attività bancaria e sulla politica monetaria. Cosa significa? Significa che il controllo dell'attività delle banche non esiste proprio e che la politica monetaria è fatta dalla banca centrale solo ed esclusivamente a favore dei propri soci (le banche) e non certamente a favore dello stato o dei cittadini. Perchè? Perchè sarebbe come se l'arbitro di una partita di calcio fosse stipendiato, dalla squadre che deve arbitrare in partita. La squadra che lo paga di più vincerà sicuramente la partita, non trovi? In effetti è esattamente quello che accade in realtà, chissà perchè mi è venuto in mente un simile esempio... Così come le decisioni di politica monetaria, che saranno dirette a soddisfare gli interessi delle banche e non certo le aspettative dei cittadini o dello stato. Sei convinto di ciò? Se non lo sei, rifletti sul fatto che gli azionisti di una società non sono quelli che la dirigono, ma sono quelli che decidono chi deve dirigere la loro azienda. Hai capito adesso? Se chi dirige l'azienda non fa ciò che gli viene detto dall'azionista (il proprietario), va a casa, perchè l'unico che può mandare a casa il governatore di una banca centrale non è lo stato "democraticamente" eletto, ma solo e soltanto le banche private (azionisti).
L'altra cosa è che esiste una legge detta riserva obbligatoria. Questa legge prevede che per ogni deposito fatto presso una qualsiasi banca, la banca stessa debba depositare obbligatoriamente una quota di tale somma su un conto di garanzia presso la banca centrale nazionale. Questa normativa è stata introdotta per tutelare i depositi, dato che i prestiti che la banca eroga, potrebbero non essere onorati. Facciamo un esempio: potrebbe accadere che una banca abbia il denaro depositato da 10 cittadini, pari a 1 milione di euro e conceda in prestito questo denaro ad altri cittadini per un importo pari a 1 milione di euro. Questi ultimi, però, risultano insolventi e non restituiscono i soldi che hanno avuto in prestito. In questo caso la banca non ha altri fondi e nel momento in cui si presenta anche uno solo dei 10 cittadini che avevano depositato il proprio denaro, la banca non è in grado di restituire il deposito. La banca sarebbe costretta a dichiarare fallimento. Proprio per evitare situazioni del genere, è stata introdotta la riserva obbligatoria, che obbliga le banche a depositare una quota di tutti i versamenti che riceve su un fondo di garanzia presso la banca centrale.
Naturalmente sai già che la banca centrale è controllata dalle banche private e fa solo gli interessi di queste ultime, vero? Allora non ti sorprenderai a leggere che la riserva obbligatoria è pari al 2% dei depositi, vero? E' come dire che se domani mattina il 5% di tutti i clienti di una banca si presentassero a ritirare i propri depositi, la banca non avrebbe i fondi necessari a soddisfare i propri clienti e non avrebbe altra soluzione che dichiarare il fallimento. Chiaro adesso? Non tanto, stai pensando. Non ti preoccupare, la sto facendo un pò lunga, perchè stiamo già parlando di signoraggio secondario, ma sto cercando di farlo nel modo meno traumatico possibile.
Prima della nascita delle banche centrali, esistevano, di fatto, delle entità che si sarebbero potute chiamare banche, ma che non avevano nè il nome, nè la forma di banche come le intendiamo oggi. Abbiamo visto degli esempi con i templari e con i primi banchieri italiani. All'epoca, come ho già detto, il concetto di prestito era totalmente diverso dal concetto moderno. Chi concedeva il prestito era colui che possedeva una quantità di oro almeno equivalente all'importo del prestito concesso. Nessuno si sarebbe mai sognato di concedere un prestito superiore alle proprie capacità (con eccezione degli ebrei. Per rispetto della loro legge sacra, potevano concedere prestiti di importo superiore alle loro reali possibilità. Adesso hai capito ancora più profondamente perchè sono loro a possedere tutte le più grandi banche al mondo?). Con la nascita della prima banca nazionale in Inghilterra e poi in tutti gli altri paesi, questa consuetudine si è sempre più dimenticata. Le banche centrali, impegnate ad incamerare reddito da signoraggio nel conio di monete e poi nella stampa di banconote, hanno iniziato a prestare denaro, senza possedere nessuna contropartita in oro.
A questo punto, sorge spontanea una domanda: se le banche centrali stampano moneta dal nulla e nessuno ha niente da obbiettare, perchè anche le banche private non possono farlo? E così fu realmente. Quello che inizialmente era una consuetudine profondamente radicata (prestare denaro fino al limite delle proprie riserve auree), fu dimenticata sempre più spesso, fino all'oblio completo, ma non solo. Le banche hanno una marcia in più. Ricordi che i veri proprietari delle banche centrali sono le banche private? Allora devi anche riflettere sul fatto che ciò che fanno le banche centrali non è altro che ciò che fanno già da tempo le banche private: creare denaro dal nulla. Scusa non ho capito cosa fanno le banche private...
Tu forse pensavi che le banche fossero un deposito dei soldi dei cittadini che vi depositavano i proprio risparmi. No, non è così. Come ti ho scritto alla fine della sezione precedente, attualmente in Italia la massa monetaria rappresentata dalla cartamoneta è pari al 10 - 15% del totale della massa monetaria circolante e le banche sono si il deposito della valuta dei loro clienti, ma se dovessero vivere solo di quello, l'80% delle banche chiuderebbe per fallimento domani mattina. Ti sei mai chiesto qual'è il vero reddito di una banca? Dall'interesse che ricava dai prestiti che concede? Se così fosse, ti ribadisco che l'80 - 90% delle banche farebbe bancarotta domani mattina. Hai mai riflettuto sul fatto che ogni filiale di banca è di proprietà della banca stessa? Hai mai riflettuto sul costo di gestione di una filiale di una qualsiasi banca? Rifletti che in un paese di 10.000 abitanti ci sono almeno 5 - 6 banche. 10.000 abitanti, significa, circa 3.000 famiglie e un centinaio di piccole aziende. Se ipotizziamo che ognuna delle 5 banche presenti abbia lo stesso numero di clienti, abbiamo che ogni banca ha 600 conti correnti privati e 20 conti aziendali.
Quanto costa all'anno la gestione di quella filiale? Se sono 3 impiegati ed un direttore, solo di stipendi siamo a oltre 200.000 euro all'anno. Hai letto bene, 200.000 mila euro all'anno. Aggiungi i costi di luce, acqua, gas, telefono, computer, gestione informatica, e acquisto della sede (nel 90% è di proprietà della banca stessa) e calcoliamo il costo per 10 anni, per esempio. Sai quanto costa la nostra piccola filiale? 3,5 milioni di euro in 10 anni. Te lo riscrivo, perchè, giustamente, non puoi credere ai tuoi occhi. 3,5 milioni di euro, pari a, circa, 350.000 euro ogni anno!!! Adesso fermati un attimo, prendi la calcolatrice e aiutami a fare questo calcolo. Per poter essere in attivo, la filiale di questa banca, dovrebbe ricavare dai prestiti che ha erogato, un interesse superiore a 350.000 euro all'anno, giusto? Bene, attualmente un prestito va intorno ai 10% all'anno (5% se sono muti per la casa), qual'è l'ammontare del capitale prestato? 3,5 milioni di euro!!! Che coincidenza, proprio 3,5 milioni di euro. Ma questo, abbiamo visto, è solo il minimo, per poter ripagare le spese di gestione, per poterci guadagnare qualcosa, dovrebbe erogare prestiti per una cifra superiore a questa, per esempio 4 - 5 milioni di euro.
Hai verificato i calcoli? Sono esatti? Ok, allora possiamo andare avanti. Abbiamo visto che una piccola filiale di paese, per poter guadagnare qualcosa, dovrebbe erogare prestiti, almeno, per 4 - 5 milioni di euro (attenzione ho messo una percentuale ottimistica, attualmente i mutui sono tra il 4 e il 6%). Ma se consideriamo una filiale di una città di 200.000 abitanti, quanto dovrebbe erogare? Con 7 impiegati un direttore e un vice e una sede in centro della città, il costo di gestione raddoppia. Siamo a 700.000 euro all'anno di spese. Una filiale così, nell'ipotesi ottimistica di ottenere il 10% dai prestiti erogati, dovrebbe prestare almeno 7 milioni di euro e, per guadagnare qualcosa, almeno 9 - 10 milioni di euro. E non abbiamo sottratto gli interessi attivi dei depositi, quelli la banca li paga al cliente che ha depositato i propri risparmi in banca!!!!
Per esercizio, prova tu a fare questo calcolo: se le agenzie di tutte le banche d'Italia sono oltre 40.000 (quarantamila!!!) e mettiamo che per guadagnare qualcosa ognuna di queste filiali, debba erogare prestiti per 5 milioni di euro (abbiamo visto che questa cifra è molto meno di quella reale, una cifra realistica è attorno ai 10 – 15 milioni, ma per prudenza e per non essere smentiti, teniamo questa), quanto dovrebbe aver prestato il sistema bancario nel suo complesso, per non andare in fallimento? 200 miliardi di euro. Dovrebbe prestare come minimo 200 miliardi di Euro, solo in Italia!! Per avere un po' di utile, tutte le banche italiane, nel loro insieme, dovrebbero prestare qualcosa come 300 – 400 miliardi di euro. E non abbiamo conteggiato gli interessi attivi che le banche pagano ai correntisti e possessori di obbligazioni.
Abbiamo già visto che la quantità di banconote che la BCE dichiara in circolazione in tutti gli stati dell'area euro e pari a 637 miliardi di euro (al 31 agosto 2007, clicca qui per l'aggiornamento in tempo reale). Cominci a comprendere la dimensione del problema? Il sistema bancario italiano, così come quello di qualunque altro paese, non potrebbe mai reggersi solamente sui redditi derivanti dal prestito. Noi abbiamo fatto l'esempio del giro di affari di una piccola filiale di una qualsiasi banca, per pareggiare i conti, ma la realtà è ben diversa. Tu hai potuto constatare come in questi anni le banche si siano sempre più sviluppate aprendo filiali sempre nuove. Dove hanno trovato tutti quei soldi?
Gli hanno trovati con il sistema del signoraggio secondario. Ormai per te le banche non hanno segreti, le conosci talmente bene che hai perfettamente capito da dove ricavano i veri utili le banche, vero? Non ho capito bene come fanno... Mio caro, usa la fantasia e la creatività, so che a te non manca!! Se abbiamo detto che le banche centrali stampano carta moneta dal nulla e la mettono a bilancio al valore nominale stampato sulle banconote, le banche private fanno di meglio!!! Non perdono neanche tempo a stampare complicati biglietti di carta, no, figuriamoci, mettono direttamente a bilancio valuta che non esiste!!!!
Sul serio non ci eri arrivato? Eppure ho fatto di tutto per metterti sulla buona strada e per farti arrivare con le tue “gambe” fino alla comprensione. Torniamo all'esempio di prima. Se una piccola filiale di banca ha 600 clienti che hanno depositato mediamente 5.000 euro a testa, può avere depositi per 3 milioni. Abbiamo visto come quella filiale, per poter essere in pareggio, dovrebbe erogare prestiti per 4 - 5 milioni. Come fa a prestare soldi che non ha? Prendendoli da altre filiali della stessa banca dici tu. Errato, perchè abbiamo visto che se estendiamo il ragionamento a tutta Italia, aumentano i costi e non si riesce a spiegare in nessun modo l'enorme utile delle banche, anche ammettendo che prestino cifre esorbitanti. Inoltre abbiamo visto che, teoricamente, la quantità totale dei prestiti erogati non dovrebbe superare il totale della valuta depositata, giusto? Abbiamo visto che così non è assolutamente perchè, per spiegare l'enorme utile delle banche, di nuovo, si dovrebbe constatare una quantità enorme di prestiti erogati, molto, molto superiore all'intera massa di cartamoneta in circolazione (che è direttamente proporzionale ai depositi bancari).
Io sto pagando un mutuo per l'acquisto della casa in cui abito. Se riuscirò a pagare tutte le rate, fra 20 la casa sarà mia. Anche i miei genitori comprarono casa, quando io ero piccolo, 30 anni fa. All'epoca mio padre era l'unico che lavorasse in famiglia, ed eravamo in quattro (papà, mamma, mia sorella ed io). Hanno deciso di comprare casa, ma senza chiedere nulla in banca, perchè allora gli interessi erano molto più alti di adesso. Non avevano nessuna cifra messa da parte, nè risorse particolari, se non lo stipendio da operaio di mio padre. Alcuni zii prestarono qualcosa, per il resto furono sottoscritte cambiali con il costruttore. Sai in quanti anni hanno pagato interamente l'appartamento, valore dell'epoca 18 milioni di vecchie lire? 5 anni. Naturalmente senza interessi (gli zii ebbero restituita solo la cifra prestata, così come il costruttore si accontentò del pagamento delle cambiali). Io ho acquistato l'appartamento dove vivo due anni fa e riuscirò a pagarlo tra 20 anni, ma non al prezzo pattuito (120.000 euro) no, perchè dovrò rimborsare alla banca circa 70.000 euro a fronte di 50.000 euro che mi ha “prestato”. Tra 20 anni il mio appartamento mi sarà costato 140.000 euro e non i 120.000 che avevo concordato con il costruttore.
Secondo te, era meglio allora o adesso? Io ho sentito la pubblicità di mutui a 40 anni con rata "fissa", adatti a tutti, lavoratori precari compresi. Sai qual'è la cosa che non dicono? La rata è si fissa, ma cambia la durata, se i tassi di interesse salgono. Tu paghi sempre lo stesso importo mensile, ma la durata del mutuo si allunga. Diabolico, no? Praticamente si assicurano che tu pagherai per tutta la vita la casa che 30 anni fa potevi acquistare in 5 anni.
Ma, allora, in cosa consiste praticamente, questo signoraggio secondario? Consiste nel fatto che quando tu o io andiamo in banca a chiedere un mutuo, la banca non fa altro che scrivere al computer l'importo del mutuo e assegnarlo al passivo del suo bilancio, per esempio 100.000 euro. Poi ti propone il mutuo al tasso x%, che prevede dopo 20 anni la restituzione di 140.000 euro (tale cifra viene imputata all'attivo). Tu (o io, se preferisci) paghiamo le rate e diamo in 20 anni 140.000 euro alla banca. Risultato per la banca? Dal punto di vista fiscale, lei dichiara 40.000 euro (100.000 - 140.000 = 40.000) di utile in 20 anni (2.000 euro all'anno, una miseria), su cui paga le tasse. Ma dal punto di vista reale, qual'è il suo vero guadagno? 140.000 euro, appunto. La banca ti ha prestato soldi che non aveva, ma tu, con il tuo lavoro, gli hai dato soldi frutto del sudore della tua fronte. La banca ha guadagnato 140.000, senza fare nulla. Non ha neanche stampato le banconote corrispondenti a quella cifra, risparmiandosi anche la fatica che fa la banca centrale!!! Inoltre evade imposte per 100.000 euro, naturalmente!!!
Questo concetto estendilo anche a tutto quello che riguarda i pagamenti rateali, le carte di credito, i bonifici, gli "scoperti di conto" sempre più frequenti, etc, etc. Inoltre, dato che le banche hanno questo vizio congenito di far comparire come per miracolo valuta dove non esiste, si sono inventate tutta quella massa incredibile di costi come i costi di tenuta conto, emissione assegni, incasso effetti, etc, etc, che non sono altro che specchietti per far credere che il reddito della banca sia quello. In realtà tutti quei costi fittizi non basterebbero neanche a pagare un mese di stipendio di un impiegato, ma servono a rafforzare l'idea nel cliente che la banca viva del ricavo derivante da quei costi.
Ah, si, un'ultima cosa, dimenticavo. Ti stai chiedendo, allibito: ma come fa a dire una cosa del genere? La banca mi ha dato un assegno di 100.000 euro che io ho dato al costruttore della mia casa e lui l'ha versato nella sua banca. Com'è possibile che quei soldi non esistano? Ti ricordi della riserva obbligatoria? Bravo, sei attento. Secondo te, se quella regola è stata fatta per salvaguardare i risparmi dei clienti della banca, come mai è solo del 2%? Perchè ti hanno detto che serve a salvaguardare i clienti, ma non è vero. Serve solamente alle banche, perchè la banca che riceve il versamento dell'assegno da 100.000 euro, può mettere a riserva solo 2.000 euro, il resto va in compensazione. Si, hai ragione, non te lo avevo detto. Esiste la pratica della compensazione degli assegni tra le banche. Dato che hanno pochissima valuta, rispetto a tutta l'esposizione del loro bilancio, gli assegni non vengono pagati, quando sono emessi da banche, ma vengono compensati. Alla fine del mese ogni banca fa la somma degli assegni emessi e incassati da altre banche e poi viene trasferita solo la somma corrispondente al saldo, non ogni singolo assegno. Adesso non vorrei entrare in questo tecnicismo, ma ti assicuro che è così, non vorrei annoiarti troppo. Se sei un esperto, sai benissimo di cosa parlo, se non ci capisci niente come me, non tento neanche di spiegarti, perchè non l'ho capito bene neanch'io.
Un'ultima cosa, non è ancora finita!! Sai a quanto ammonta il PIL italiano del 2006 (dati ufficiali ISTAT)? Oltre 1.475 miliardi di euro, oltre il doppio di tutta la valuta circolante nell'area euro (al 31 dicembre 2006 erano 628 miliardi di euro, clicca qui, fonte banca d'Italia). Se sommiamo il PIL di tutti i paesi dell'area euro del 2006, arriviamo a quasi 8.000 miliardi di euro. Adesso hai capito il perchè il signoraggio primario è solo il 10% circa del totale? Di tutto il PIL dei paesi dell'area euro, solo il 10% circa è rappresentato dalla massa monetaria cartacea, il 90% è valuta elettronica, che non è mai esistita.
Se le banche commerciali italiane pagassero il 25% di imposta sui loro utili reali, la somma che lo stato incasserebbe, sarebbe sufficiente in 3 – 4 anni ad azzerare il debito pubblico (che è pari a circa 1,500 miliardi di euro). Ogni anno lo stato incasserebbe qualcosa come 300 miliardi di tasse (pari a circa 10 finanziarie pesanti come quella del 2006). Inutile sottolineare che le tasse che tu ed io pagheremo, nel momento che il debito pubblico fosse azzerato, diminuirebbero dall'attuale 65%, al 25 – 30%, subito, ma il boom economico che sarebbe messo in moto da una cosa del genere porterebbe lavoro e prosperità in modo incredibile. Tanto perchè tu lo sappia, è esattamente quello che è stato fatto dopo la seconda guerra mondiale dagli USA, che hanno stampato 100 miliardi di dollari (che ora corrisponderebbero a oltre 10.000 miliardi) e hanno avviato programmi di ricostruzione in tutta Europa, finanziati con soldi stampati senza alcuna contropartita in oro...
Ok, lo so, sei senza fiato. E' meglio che ci fermiamo un pò e ci riposiamo. Chiudiamo gli occhi e facciamo qualche bel respiro. Sei giunto fino a qui, hai superato difficoltà incredibili, ma ce l'hai fatta!! Il peggio è passato, davvero, stavolta puoi credermi. Nella prossima sezione vedremo qual'è il vero significato spirituale del signoraggio, anche se, in questo momento, sono sicuro che stenti a credere che il signoraggio abbia un significato spirituale. Abbi fede, e ricorda che nulla accade per caso...
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